Storia

La Fondazione

Recependo la prescrizione contenuta nel decreto legislativo 4 Maggio 2001 n. 207 recante l’obbligo per tutte le I.P.A.B. (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) di assumere delibera avente ad oggetto la trasformazione degli Enti in soggetti di diritto privato (associazioni o fondazioni) ovvero in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (A.S.P.), e in attuazione della successiva L.R. Lombardia 13 Febbraio 2003, la “Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli” nasce nel 2004 attraverso la fusione di tre Enti, "Istituto Celati" – "Opera Pia Azzanelli Cedrelli" – "Opera Bergamasca per la salute dei fanciulli", con approvazione della Giunta Regionale delibera n. VII/16019 del 16/01/2004.

La Fondazione non ha scopo di lucro, non può distribuire utili e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale sul territorio della Provincia di Bergamo, con particolare attenzione ai settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, dell’istruzione e della formazione, nonchè della promozione della cultura e dell’arte.

Tale attività è resa nei confronti di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari, in particolare attraverso:

  • assistenza economica mirata a favore di persone sole o famiglie in condizione di particolare disagio
  • erogazione di servizi di sostegno educativo ai minori
  • istituzione e gestione di Case di Soggiorno o Comunità alloggio e/o Centri Diurni per l’ospitalità e l’assistenza di soggetti anziani e/o disabili in stato di bisogno.

A tal fine la Fondazione collabora attivamente e instaura relazioni di partenariato con altri Enti Privati e Istituzioni Pubbliche quali ASL, Comune e Provincia presenti e attivi sul territorio.

La Fondazione eredita dai tre Istituti che la costituiscono, un patrimonio mobiliare e immobiliare di consistente entità, costituito per lo più da appartamenti e terreni in varie località della provincia, messi in locazione o dati in gestione a terzi, nonché da un complesso di importanza storico-culturale ed architettonica importante per la storia locale, ubicata nel comune di Trescore Balneario: il Palazzo Mosconi - Celati con i suoi terreni circostanti, risalente al XIII secolo, nato come villa dei Conti Mosconi di Trescore e lasciato in eredità da Donna Silvia Adelasio Celati all’Istituto da lei fondato, il Pio Istituto Celati appunto, con lo scopo di dare “ricovero ed educazione alle povere figlie derelitte e pericolanti dei comuni di Trescore, S. Stefano e Carobbio”.
Il Palazzo è oggi in disuso e da tempo oggetto di studi e progetti di recupero in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

E’proprio grazie alla gestione di questo patrimonio che è possibile il reperimento dei fondi volti all’erogazione dei consistenti contributi necessari al mantenimento in essere dei progetti che la Fondazione sostiene da tempo e che di anno in anno vengono integrati o modificati con l’accoglimento di nuove richieste.